Sara Bareilles lex matricola bolognese diventata una star
Maggio 9, 2008
A Sara Bareilles è bastato l’album Little Voice per scalare al primo colpo le classifiche americane con 4 milioni di copie vendute. In Italia il nuovo Cd esce oggi, ma il brano Love Song (che dà il titolo al dico), tra i più programmati in radio, si è rivelato un eccellente trampolino di lancio grazie al quale la cantante e l’inseparabile pianoforte - lo suona dall’età di sei anni - non tarderanno a bissare il successo.
A Milano, dove l’abbiamo incontrata, la 28enne di Eureka, California, non ha potuto fare a meno di ricordare con entusiasmo l’anno vissuto a Bologna da studentessa.
Ha origini francesi, lo testimonia il suo cognome, ma anche portoghesi, tedesche e italiane: è per questo che conosce il nostro idioma?
Mio padre è mezzo francese e mezzo italiano, ma purtroppo non conosce una sola parola della vostra bellissima lingua.
Come l’ha imparata, allora?
Nel 2000 mi sono trasferita a Bologna, dove ho studiato un anno Scienze della Comunicazione all’Università .
Quando è ripartita per gli Stati Uniti cosa ha messo in valigia del nostro Paese?
Il caffè (ne sorseggia una tazzina di gusto, ndr), che adoro, qualche ricetta semplice e diversi chili in più! Sarò seria: l’intera esperienza fa parte di me perché è stata utilissima dal punto di vista della crescita personale: non è stato facile stare a lungo lontano da casa, a vent’anni, e sono molto orgogliosa di esserci riuscita. Qui ho imparato davvero tanto: il mondo ai miei occhi si è allargato e, contemporaneamente, rimpicciolito.
Le sarà capitato di ascoltare musica italiana: l’ha colpita qualche artista?
La vostra musica mi piace e l’ho conosciuta attraverso la radio: la tenevo sempre accesa ed è stato un mezzo utilissimo per conoscere la vostra cultura, così diversa da quella americana. I miei preferiti erano Carmen Consoli, Tiromancino, Lùnapop, Giorgia, Eros Ramazzotti e Laura Pausini. Ho riempito la valigia di Cd, che rispolvero ancora…
In estate l’aspetta una lunga tournée in compagnia dei Maroon 5 e dei Counting Crows: cosa le insegneranno loro?
I Maroon 5 l’energia che sanno sprigionare dal vivo e la fiducia nelle proprie capacità : li conosco dai tempi dell’Ucla (l’Università della California, ndr), eravamo compagni, e ho assistito da vicino alle trasformazioni attraverso cui sono passati, i loro progressi. I Counting Crows hanno una carriera lunga alle spalle: mi passeranno i trucchi del mestiere! Non vedo l’ora di salire sul palco.
Una curiosità su Love Song: a chi è dedicata?
Al contrario di quanto sembri, non è una canzone romantica e il mio ragazzo non c’entra, le cose tra noi vanno benissimo. L’ho scritta per la mia casa discografica.
Un estratto del video di “Love Song”
Sara Bareilles - Love Song
Original post by Panorama.it - Cultura e societÃ















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